giovedì 2 agosto 2018

A PROPOSITO DI LIBRI


 
 

Conoscere meglio il mondo e se stessi con la letteratura.

   
 
Il libro può essere considerato come una finestra sul mondo,
in quanto permette di approfondire gli argomenti
e i temi più disparati, che vanno dalla politica alla religione,
dalla scienza allo sport, dal tempo libero alle tecnologie.
Utile per lo studio di qualsiasi materia
o per trasformarsi in una occasione di svago.
Generi diversi di lettura, adatti per ciascuno di noi,
romanzi, biografie, thriller, sport ecc. sono innumerevoli
le proposte della narrativa sia per adulti che per ragazzi.
 
Quindi … tenete sempre un buon libro a portata di mano:
è un ottimo amico !!!
 
 

  
    

ALLE RADICI DEL KARATE
 
del M° FULVIO ZILIOLI
 
 
 
La nascita del Karate a Okinawa -
 
Le origini cinesi del Karate Uechi ryu e l'avventurosa vita in
Cina del suo fondatore Kanbun Uechi -
 
L'importanza strategica della pratica dei Kata -
 
Le tecniche del corpo in Cina, Okinawa e Giappone -
Gli eventi storici e culturali che hanno portato
alla nascita del karate moderno sportivo –
         
  
Il libro è  arricchito con scritti e testimonianze
di eminenti maestri e studiosi del Budo antico
e di varie immagini dimostrative delle tecniche.
      
    
 
Fulvio Zilioli inizia la pratica del Karate (Shotokan)
nel 1970 raggiungendo il 3° Dan.
Successivamente vi aggiunge la pratica dello Shaolin
e del Tai Chi raggiungendo il 2° Chie.
  
Nel 1999 si reca in Giappone dove risiederà
per tre anni praticando Karate Goju ed integrandovi
la pratica del Kendo, dello Iaido e del Katori Shinto Ryu.
    
Tra il 2000 ed il 2001 frequenta seminari di Budo antico
alla International Budo University a Katsuura city.
  
Nel dicembre 2001 si trasferisce ad Okinawa dove viene
introdotto al Kentshu Kalkan della Okikukai per
la pratica del Karate Uechi Ryu.
  
Contemporaneamente a Okinawa inizia anche
la pratica del Kobudo.
Oggi è 5° Dan di Karate Uechi ryu e 4° Dan di Kobudo.
  
Tra alcune gare in Giappone: bronzo al Kumite a
Saitama nel 2000
e argento nel Kata a Okinawa nel 2003 e nel 2005.
 
 
 
( Recensione dal web )
 
 
 
The birth of Karate in Okinawa -
   
The Chinese origins of Karate Uechi ryu and the
adventurous life of its founder Kanbun Uechi in China -
The strategic importance of Kata practice -
  
Body techniques in China, Okinawa and Japan –
 
Historical and cultural events that led to
the emergence of modern sports karate –
 
    
  
The book is  enriched with writings and testimonies
of eminent masters and scholars of ancient Budo
and various demonstrative images of the techniques.

 

Fulvio Zilioli begins the practice of Karate (Shotokan)
in 1970 reaching the 3rd Dan. Later he adds the practice
of Shaolin and Tai Chi reaching the 2nd Chie.
 
In 1999 he went to Japan where he will live for three years
practicing Karate Goju and integrating the practice of Kendo,
Iaido and Katori Shinto Ryu.
 
Between 2000 and 2001 he attended ancient Budo seminars
at the International Budo University in Katsuura city.
 
In December 2001 he moved to Okinawa where he was
introduced to Kentshu Kalkan of Okikukai
for the practice of Karate Uechi Ryu.
  
At the same time, the practice of Kobudo begins in Okinawa.
 
Today he is 5th Dan of Karate Uechi ryu and 4th Dan of Kobudo.
   
Among some competitions in Japan: bronze at Kumite
in Saitama in 2000
and silver in Kata in Okinawa in 2003 and 2005.

 

A breve il libro verrà tradotto anche in inglese e spagnolo.
The book will soon be translated into English and Spanish.
 

<< Il bello della lettura è proprio quello di avvicinare
tra loro mondi che all'apparenza appaiono distanti
ed incompatibili, favorendo uno scambio di idee proficuo
per la crescita personale ed intellettuale di ogni singolo lettore. >>
 
( dal web )
 
 

<< The beauty of reading is precisely that of bringing
together worlds that apparently appear distant
and incompatible, encouraging a fruitful exchange
of ideas for the personal and intellectual growth
of each individual reader. >>
 
 
 
 
Nel Grande Mattino
venti antichi soffiavano
fra i pini.
大旦
むかし吹にし
松の風
Traslitterazione:
Oo-ashita
Mukashi fukinishi
Matsu no kaze
Haiku by Uejima Onitsura (1661-1738)


martedì 17 aprile 2018

UNA MIA RICETTA SEMPLICE E GUSTOSA


 



TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO
AL SUGO DI PESCE E TACCOLE ( Fagioli piattoni )
 
Fate scaldare un filo di olio in una pentola antiaderente con gli spicchi di aglio leggermente schiacciati e il peperoncino.
Fate rosolare per pochi secondi e aggiungete i ciuffi e i calamari lavati e tagliati a listarelle.,
Rosolate a fiamma alta e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.
Aggiungete quindi qualche cucchiaio di passata di pomodoro, gli aromi tritati: basilico, maggiorana e timo.
Cuocete per circa 10 minuti, salate q.b. e  aggiungete i fagioli piattoni già cotti e tagliati a pezzetti.
Cuocete la pasta, scolatela e fatela saltare in padella con il sugo per alcuni minuti a fiamma vivacissima in modo da farla insaporire.
Quando la servite potete arricchirla con una manciata di pane grattugiato rosolato con olio e aglio: aggiungerà alla pasta croccantezza e sapore!

 

 

NOODLES OF BUCKWHEAT
WITH FISH SAUCE AND TACCOLE ( flat beans )

Heat the oil in a non-stick pan with lightly crushed garlic cloves and chilli.
Brown for a few seconds and add the tufts and squids washed and cut into strips.

Brown over high heat and add  half a glass of white wine and evaporate.
Then add a few tablespoons of tomato sauce, the chopped aromas: basil, marjoram and thyme.
Cook for about 10 minutes, salt q.b. and add the flat beans already cooked and cut into small pieces.
Cook the noodles , drain and sauté in a pan with the sauce for a few minutes on a lively flame so as to make it flavor.
When you serve it, you can enrich it with a handful of grated bread, browned with oil and garlic: add crunchiness and flavor to the pasta !


OGGI RICETTE DI PESCE


IL SARAGO
 
Diplodus Rafinesque è un genere di pesci ossei marini appartenenti alla famiglia Sparidae, comunemente noti come SARAGHI.
      
Benché le dimensioni dei saraghi che si possono in genere osservare vicino alle coste frequentate dall'uomo siano piuttosto contenute, alcuni esemplari possono superare i 40 cm. e i 2 kg di peso.
   
( tratto da  : https://it.wikipedia.org/wiki/Diplodus )
       

 

  

Proprietà nutritive
 
Il sarago è un pesce apprezzato  per le sue carni saporite, semigrasse e  ricche di sali minerali.
 
Queste caratteristiche lo rendono un cibo adatto alle diete ricostituenti in particolare per gli adolescenti, gli sportivi,
oppure per i convalescenti o gli anziani.
 
Ricette di cucina
  
La carne del sarago è molto prelibata.
    
Il sarago in cucina è un pesce con la carne molto saporita e anche molto digeribile.
   
È possibile trovarlo sempre nei mercati dei paesi delle coste italiane, dove si vende sia fresco che congelato.
Tra le ricette più note con le quali poterlo cucinare troviamo quelle al forno, al cartoccio oppure sotto sale.
È buono anche cucinato alla brace, o per dare sapore alle zuppe di pesce.
In particolare la cottura del sarago al cartoccio è una ricetta molto semplice e anche di sapore squisito.
Con questo tipo di cottura il sarago conserva del tutto sia il suo gusto che il suo profumo, dal momento che non vengono dispersi, ma conservati, tutti i suoi succhi.

 
 
 

 
SARAGO AL CARTOCCIO con GAMBERONI
 

Sarago 600 gr.

2 / 3 gamberoni
Limone 1
Finocchietto selvatico 1 mazzetto
Basilico 1 mazzetto
Prezzemolo 1 mazzetto
Origano q.b.
Olio extravergine d'oliva (EVO) 4 cucchiai da tavola
Sale q.b.
Pepe nero q.b.
 
Riunite in un mortaio il prezzemolo, il finocchietto, l'origano e il basilico; cominciate a frantumare le erbe aromatiche.
Aggiungete il sale grosso e continuate a battere il tutto.
 
In una ciotola versate l'olio extravergine d'oliva, aggiungeteci il limone ed emulsionate gli ingredienti con una frusta.
Quando la salsa è ben emulsionata, unite le erbe aromatiche pestate e mescolate.
Prendete un foglio di carta alluminio, ungetela con la salsa preparate e adagiatevi il pesce, dopo averlo salato e pepato e aver fatto delle incisioni nella polpa. Aggiungete i gamberoni lavati e asciugati.
 
Bagnate il pesce con la rimanente salsa alle erbe aromatiche.
Cuocete per circa 30 minuti, i primi 10 min. a 200° C, poi a 180° C.
Servite il cartoccio di sarago ben caldo.
 
 


 

SARAGO AL FORNO
 
Sarago 600 / 700 gr.
olio evo q.b.
2 spicchi d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
1 mazzetto di finocchietto
1 rametto di aneto    
1 rametto di prezzemolo
buccia di limone q.b.
fettine di zenzero fresco
sale q.b.
 
  

In un tegame mettere l’olio, gli spicchi di aglio, aggiungere il sarago e il trito di prezzemolo, finocchietto, aneto e le fettine di zenzero.
Bagnare con il vino bianco e lasciar marinare per 1 ora
in frigorifero.
Cuocere in forno caldo a 180° per 20 / 30 minuti.
 

 

SARAGO IN PADELLA CON FAGIOLI AZUKI
( per 2 persone )
 
2 saraghi da 400 gr.
200 gr di fagioli azuki già cotti
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di menta
semi di coriandolo e cumino macinati
Olio extravergine di oliva q.b.
Il succo di 1 limone
Sale q.b.
Peperoncino q.b.
 
Lavare e squamare il sarago.
Tritare il prezzemolo finemente.
In padella antiaderente saltare in olio , per 4 minuti circa a fuoco medio, i fagioli azuki già lessati, con il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e peperoncino.
In una ciotola preparare una marinatura a base di olio, limone, sale, coriandolo e cumino macinati, che utilizzeremo per bagnare il pesce durante la cottura in padella antiaderente a fuoco medio - basso per 15 / 20 minuti.
Servire il sarago su un letto di fagioli azuki e qualche fogliolina di menta e un pizzico di peperoncino.
 

 



 
Filetti di sarago con purea di patate e burro al curry
( per 4 persone )
600 gr. patate
75 gr. burro
1 cucchiaino Curry in polvere
2 cucchiai succo di limone
1 cucchiaino di senape piccante
sale, pepe q.b.
50 gr. lenticchie rosse
8 filetti di sarago, di circa 80 gr. ciascuno, con la pelle

2 cucchiai di olio evo
150 ml. di latte caldo
Timo per guarnire 
 
 
Lavate le patate e cuocetele al vapore.
Fate sciogliere 50 g di burro in un tegame a fiamma lentissima.
  
Aggiungete  il curry in polvere, il succo di limone, la senape, sale e pepe.
Fate rosolare per qualche minuto sempre a fiamma lentissima, poi mettete da parte il tegame.
Versate le lenticchie nell'acqua e cuocere per circa 10 minuti in modo che siano ancora un poco al dente.
Lavate i filetti di sarago, tamponateli con carta da cucina, insaporite con sale e pepe.

Riscaldate l'olio in una padella antiaderente e fate dorare i filetti di pesce con la parte della pelle in giù per 2-3 minuti a fiamma viva.
 
Girateli, abbassate la fiamma e fate cuocere per ancora 2 minuti a fiamma lenta.
Pelate e schiacciate le patate, poi aggiungete il burro e il latte caldo mescolando.
Insaporite con il sale.
Servite i filetti di sarago con la purea di patate e conditelo con il burro al curry.
 
Guarnite con le lenticchie e il timo.