Spirito inquieto è la mente, che vaga tra passato e presente.
Spirito irrequieto è il cuore, che ogni giorno assapora l'essenza dell'amore. Spirito inquieto è il mio animo terso, che la
speranza in un mondo migliore non ha mai perso.........
Benvenuti nel mio blog ! In questo spazio raccolgo i miei pensieri,
i miei hobby, la mia arte ... Spero che le piccole cose che troverai
qui siano anche per te fonte di creatività e ispirazione, per sognare,
per creare, per comunicare .....
I primi origami
sono proprio questi, insieme alle barchette,
ai bicchieri, ai cappellini di carta ecc. ecc.
All’inizio le
pieghe sembrano difficili,
ma una volta
acquisita la tecnica della piegatura
vi accorgerete che
è un passatempo rilassante, creativo
e divertente, soprattutto se lo fate con i bambini.
Che ne dite ? Proviamo con questi modelli !!!
MODELLI TRADIZIONALI
ORIGAMI LILY
CONIGLIO
SCATOLA A STELLA
GRU
Tra
storia e leggenda : mille splendide gru.
Narra
una leggenda giapponese che la gru
possa
vivere 1000 anni in quanto essa
è un importantissimo simbolo di felicità e
longevità;
regalare una gru quindi per loro significa
augurare
1000 anni di vita e che se vengono
piegati 1000 origami a forma di gru si può
esprimere un desiderio, nei confronti di se stessi,
gli dei o gli altri.
Un
evento legato a questa leggenda, risalente
alla seconda guerra mondiale, rende
protagonista
una bambina, Sadako Sasaki.
Aveva solo due anni quando nel 1945 fu sganciata la bomba atomica ad Hiroshima,
a circa uno/due chilometri dalla casa della sua famiglia.
La bimba ne restò illesa, come i suoi familiari,
nonostante ciò erano stati
colpiti tutti dalle radiazioni.
Qualche anno dopo, la ragazzina di circa 11 anni,
forte e atletica, si sta allenando nella
corsa
quando ad un tratto colta da vertigini e cade a terra.
Le viene
diagnosticata una grave forma di leucemia,
a seguito delle radiazioni della
bomba atomica.
Le giornate si facevano noiose per la bambina,
quando una sua amica Chizuko
Hamamoto,
le
raccontò di questa leggenda, quindi lei,
volendo esprimere un desiderio di
pace, cominciò
a formare il suo piccolo regno di origami.
Grazie anche all'aiuto dei suoi compagni di classe,
raggiunse pressoché le
mille gru.
Purtroppo la vitalità della bimba e i suoi sorrisi speranzosi si spensero dopo
otto mesi di ricovero, il 25 ottobre 1955.
Per ricordare questo atto di speranza e i bambini coinvolti quel tragico
giorno, nel Parco della Pace della città si trova una statua raffigurante
Sadako
a cavallo su una bomba atomica con il braccio alzato
verso il cielo e nel palmo
una gru di carta. Ai suoi piedi, migliaia di piccole gru donate dai visitatori incorniciano la targa recante l’iscrizione :